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giovedì 2 agosto 2012

Nasce Marilyn Monroe, sex simbol 3






Nasce Marilyn Monroe, sex simbol

Marilyn Monroe - Giungla d'asfalto - 1950



Il primo ruolo di Marilyn Monroe al cinema è “vocale”. Viene chiamata per prestare la voce a un'operatrice telefonica nel film del 1947 The Shocking Miss Pilgrim, una pellicola che era passata da George Seaton a Edmund Goulding a John M. Stahl. Il suo vero debutto avviene lo stesso anno in Dangerous Years di Arthur Pierson. La Fox però non è soddisfatta dell'acquisto e la licenzia l'anno successivo. Disperata, cerca un'altra casa di produzione e bussa alle porte della Columbia che le offrono un contratto di sei mesi. Lei firma e la mandano a studiare recitazione presso 


Marilyn Monroe - Giungla d'asfalto - 1950 - locandina
  


Natasha Lytess. Nel 1949, recita con Groucho e Chico Marx in Una notte sui tetti, mentre l'anno dopo ha una piccola parte in Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz. E nonostante abbia pochissime battute è meravigliosa in un abito da sera bianco che le fascia il corpo magro. Invidia Bette Davis e Anne Baxter. Aspira a diventare come loro e aspetta solo la buona occasione per emergere. È John Huston, quello stesso anno, a dargliene una con Giungla d'asfalto. È ancora una seduttrice, procace e


Marilyn Monroe - Giungla d'asfalto - 1950 - 2
  


peccaminosa, ma è una parte che segna l'inizio di ruoli più seri.
Nel 1950, la Fox ritorna sui suoi passi, le fa firmare un contratto di sette anni e la lancia definitivamente come una delle sue attrici emergenti, facendola apparire agli Academy Awards. Purtroppo, quando scoprirà che il suo vestito le è stato accidentalmente strappato, scoppierà in lacrime come una bambina. È il primo sintomo di una fragilità e di un'insicurezza fuori controllo. Nel 1951, viene scelta per recitare in Le memorie di un Don Giovanni. Ha una scena in costume da bagno ed è così bella da creare scompiglio fra la troupe. Impossibile lavorare e ultimare la scena. Allora, il regista del film, Joseph M. Newman, è costretto a cacciare tutti dal 


Marilyn Monroe - Matrimoni a sorpresa - 1952 - locandina
  


set e finire le riprese senza nessuno intorno. Solo lui e Marilyn. Nel 1952, partecipa al film corale a episodi (Howard Hawks, Henry King, Henry Koster, Henry Hathaway, Jean Negulesco) La giostra umana con Charles Laughton, ma ha anche una notevole piccola parte nel film di Fritz Lang La confessione della signora Doyle (1952). La Monroe, in questo caso, divide il set con un'altra grande attrice americana, Barbara Stanwyck, che interpreta sua cognata. Cerca di rubarne la forza drammatica, la postura, la sicurezza in scena. La ammira. Vuole essere come lei. Vuole graffiare il grande schermo solo entrando nell'inquadratura. Matrimoni a sorpresa (1952) e Il magnifico scherzo (1952) di Howard Hawks sono i suoi titoli


Marilyn Monroe - Matrimoni a sorpresa - 1952 - 2
  


seguenti. Qui, la Monroe recita nientemeno che con Cary Grant. Il film ha un discreto successo, ma ancora una volta, lei è una lucente ombra dietro un'attrice più nota (Ginger Rogers) e niente di più. Arriva al diciottesimo film: La tua bocca brucia (1952). È stanca di avere parti secondarie e pretende dalla Fox l'opportunità di dimostrare ai critici che la sua recitazione può avere successo anche come protagonista assoluta di un film. Ha ragione. Riesce nell'intento di convincere il pubblico, ma meno la critica che continua a vederla come una mera bellezza da grande schermo e ne esalta la fortissima femminilità e sessualità, ma non le qualità di interprete. A salvarla è uno scandalo. 


Marilyn Monroe - Matrimoni a sorpresa - 1952 - 3
  


Una famosa foto di lei nuda scattata da Tom Kelly minaccia la sua carriera a Hollywood. Originariamente, quella fotografia appare su un calendario dal titolo “Miss Golden Dreams”. È un ricattatore a minacciare gli Studios di identificarla con la fotomodella se non viene pagato. In poco tempo, la voce si sparge. L'ufficio stampa 


Marilyn Monroe - Il magnifico scherzo - 1952 - locandina
  


della Fox le suggerisce di negare, ma lei non è d'accordo. Astutamente, Marilyn Monroe ammette la verità: «Sì, sono io quella ragazza che ha posato nuda. L'ho fatto perché avevo un disperato bisogno di denaro». Il pubblico la perdona e l'incidente si rivela un'inaspettata mossa pubblicitaria. Hugh Hefner acquista i diritti della fotografia per 500 dollari e la mette sul primo numero di PLAYBOY, con una


Marilyn Monroe e Cary Grant - Il magnifico scherzo - 1952
  


didascalia “The Sweetheart of the Month”. Marilyn Monroe comincia a fare tendenza e il suo nome viene ripetuto sempre più spesso dal pubblico. A renderla ancora più celebre sono i suoi “monroismi”, battute personalissime e imprevedibili che l'attrice piazza qui e lì durante le interviste. «Che cosa indossa a letto?», le chiese un giornalista un giorno. «Due gocce di Chanel n° 5», fu la sua risposta. Nasce il sex symbol.
Marilyn Monroe - La tua bocca brucia - 1952 - locandina



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