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lunedì 14 ottobre 2013

Maschio e femmina. Viva la differenza ! Antonella Clerici )










La donna, più dell'uomo, sogna l’amore, l’abbraccio appassionato, l’intimità prolungata, deliziosa con l’uomo che ama. Le piace parlare d’amore, sa tutto sugli amori, i matrimoni, i divorzi delle amiche, degli amici e dei divi.






Antonella Clerici - Con una cuoca così ..... !











Molti sono convinti che maschi e femmine oggi siano diventati simili. E vero nello studio, nelle professioni , negli affari , in politica , ma non nel campo delle emozioni. Per esempio maschi, soprattutto quelli giovani sono molto violenti . Sono sempre loro i killer della malavita, i protagonisti delle rapine, degli stupri, delle violenze domestiche, delle devastazioni nelle scuole, degli scontri politici , di quelli gli stadi e delle liti alle discoteche. E’ come se avessero bisogno, ogni tanto, di una guerra. 








Antonella Clerici - Con una cuoca così ..... !








Fra di loro non parlano d’amore , non si occupano delle storie sentimentali degli altri. Personalmente non ho mai ricevuto una lettera da un uomo di quaranta o cinquant’anni in cui scrive che sente la mancanza di passione e desidera qualcuno che gli faccia provare ancora il batticuore. Ne avrò ricevute mille dalle donne. La donna invece sogna l’amore, l’abbraccio appassionato, l’intimità prolungata, deliziosa con l’uomo che le ama. Le piace parlare d’amore , sa tutto sugli amori, i matrimoni , i divorzi delle amiche, degli amici e dei divi. Non ha paura di innamorarsi e, quando si innamora,diventa più bella. 








Antonella Clerici - Con una cuoca così ..... !








Gli uomini si difendono dall’innamoramento , ne sono sempre sorpresi , e talvolta lo vivono come una malattia. Di solito è la donna che con il suo calore, la sua serenità, la sua dedizione, li rassicura ed insegna loro ad abbandonarsi. Le ragazzine sono capaci di amare per anni un divo dello schermo e del rock. E non si tratta di attrazione sessuale come capita ai loro compagni maschi, si tratta proprio di amore . Per lui farebbero qualsiasi cosa e saprebbero delle mogli fedeli. 








Antonella Clerici - Con una cuoca così ..... !








Ma anche quando hanno rapporti sessuali facili ed escono la sera per “ rimorchiare qualcuno“, nel profondo , attraverso il sesso , cercano sempre un uomo da amare. Inoltre, differenza del maschio, la donna innamorata è fedele perche prova l’orgoglio di dire di no a tutti gli altri per essere esclusivamente dell’unico uomo che merita il suo amore, il suo cuore e il suo corpo, il giardino profumato che si apre solo per lui. Ed è capace di amare a lungo un uomo aspettando il momento in cui lui si accorge di lei e si innamora a sua volta. Per questo se una donna vuole veramente qualcuno, quasi sempre riuscirà ad averlo. 








Antonella Clerici - Con una cuoca così ..... !








Anche gli uomini sono capaci di amore prolungato e sanno essere fedeli , però solo quando sono soddisfatti e si sentono molto amati. Perciò è la donna che tiene in vita la coppia. Se cede lei , tutto finisce.




Antonella Clerici - Con una cuoca così ..... !



sabato 28 settembre 2013

L’amicizia (Pink . cantante USA)








L’amicizia





Alcune riflessioni sul significato dell'amicizia, un fenomeno che ho analizzato con passione. Esiste ancora l'amicizia nel mondo contemporaneo? Ad una prima osservazione sembrerebbe di no. Il mondo degli affari è dominato dal mercato e dall'utile economico. La politica dalla competizione per il potere. In entrambi i casi c'è ben poco spazio per rapporti personali sinceri. Il mondo moderno, inoltre, ci impone un continuo mutamento. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







Quando cambiamo residenza e lavoro finiamo anche per lasciare i vecchi amici. Promettiamo di rivederci ma, poi, sorgono in noi nuovi interessi, nuovi bisogni, abbiamo nuovi incontri. Nessuno può restare immobile e guardarsi indietro. In Italia, la parola amicizia ha assunto addirittura un significato negativo, di privilegio, di raccomandazione. Per trovare un posto di lavoro, per essere ammesso all'ospedale, per avere una casa in affitto, occorrono delle raccomandazioni, delle amicizie. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







Se segui la procedura regolare, burocratica, non ottieni nulla. L'amicizia è il mezzo per passare davanti agli altri, per eludere la norma. La parola amicizia ha finito, così, per indicare i criteri particolaristici, i privilegi, grandi e piccoli, in un sistema che, se fosse giusto, dovrebbe essere invece retto da criteri universalistici e di merito. Il mondo moderno (Vedi la notissima teoria di Talcott Parsons, Il sistema sociale, Comunità, Milano 1965) è caratterizzato dal passaggio dai ruoli particolaristici, ascritti, ed emotivi a ruoli universalistici, acquisiti e neutrali. L'amicizia appare, perciò, come un anacronismo e, per di più, fonte di ingiustizia. In una società giusta le posizioni vanno attribuite non in base all'amicizia, ma al merito valutato in modo imparziale. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







I servizi sociali devono erogare le loro prestazioni non ai raccomandati, ma a tutti. Un sistema amministrativo infiltrato dall'amicizia è clientelare, mafioso, ingiusto. Molti, perciò, pensano che l'amicizia sia una sopravvivenza del passato. Qualcosa come la lealtà feudale, oppure la magia o il folklore. Secondo costoro l'amicizia, col passare degli anni, perde di importanza, ed il suo destino è di scomparire per lasciare il posto a rapporti impersonali ed obiettivi. Altri ritengono che l'amicizia riuscirà a sopravvivere, ma confinata accuratamente alla sfera dell'intimo, senza alcuna contaminazione con gli affari, i pubblici uffici e la politica. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







La tesi di questo libro è che, nonostante questa prima impressione catastrofica, le cose non stiano affatto così. L'amicizia continua ad essere una componente essenziale della nostra vita. Probabilmente nella stessa misura del mondo antico (il rinnovato interesse per questo argomento, anche in Italia, è testimoniato dal fatto che il v Congresso internazionale di studi antropologici siciliani - Palermo, 24-26 novembre 1983 - ha scelto come tema: L'amicizia e le amicizie). Anche la sua struttura essenziale, ciò che la distingue da tutti gli altri tipi di relazione interpersonale, non è cambiata. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







Cinque secoli prima di Cristo e in una tradizione culturale. totalmente diversa, come quella cinese, Confucio elencava cinque tipi fondamentali di relazioni interpersonali. La relazione fra imperatore e suddito, quella fra padre e figlio, la relazione fra uomo e donna e quella fra fratello maggiore e fratello minore. Tutti e quattro questi tipi di relazione sono gerarchici, fra superiore ed inferiore. Esiste però una quinta relazione che non è gerarchica, ma avviene fra uguali: è l'amicizia. Certo, nelle diverse epoche e nelle diverse società, l'amicizia si presenta in forme diverse. In una società guerriera sarà essenzialmente una fratellanza d'armi. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







È questa l'immagine dell'amicizia che ci hanno trasmesso i poemi dell'antichità: Patroclo e Achille, Eurialo e Niso, Enea e Pallante. Venendo verso l'epoca moderna troviamo amicizie in cui sono più importanti la cultura e la politica. Dante, Guido Cavalcanti e Lapo Gianni erano tre poeti della Firenze del '200. Michel de Montaigne e Etienne de La Boétie erano due scrittori della Francia del '500. Ancora più recentemente troviamo l'amicizia fra Marx ed Engels e quella fra Max Horkheimer e Theodor Adorno. La prima ha influenzato tutta la politica contemporanea, la seconda il pensiero sociologico. Non dobbiamo, però, farci troppo fuorviare dalle differenze. Certo, queste ci sono, ma esiste anche qualcosa di comune che ci consente, appunto, di parlare di amicizia in tutti questi casi. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







Per identificare ciò che è caratteristico del fenomeno che vogliamo studiare, non è tanto sulla diversità che dobbiamo soffermarci, quanto su questi elementi comuni. Ci colpisce allora, per prima cosa, questo fatto. La parola amicizia non ha un solo significato, ma diversi. E non solo da oggi. Lo aveva rilevato già duemila anni fa Aristotele che aveva appunto cercato di distinguere diversi tipi di amicizia per identificare, fra essi, la «vera» amicizia. Per Aristotele la distinzione più importante è quella fra amicizia fondata sull'utile e quella fondata sulla virtù, l'unica che merita il nome di vera amicizia (Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Bari 1979, pag. 195 e segg.). Anche nella Grecia antica, perciò, il legame che univa due soci di affari non era l'amicizia, ma l'interesse a far prosperare la loro impresa. Anche allora l'amicizia fra i politici era, spesso, soltanto una forma dell'utile politico. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







Vediamo, allora, brevemente quali sono i significati più comuni di questa parola. Ci accorgeremo che, nella maggioranza dei casi, la parola amicizia ha ben poco a che fare con quello che noi intendiamo quando pensiamo ad un vero amico.


Primo significato: i conoscenti. La maggior parte delle persone che consideriamo nostre amiche sono, in realtà, solo dei conoscenti. Persone, cioè, che non ci sono lontane come la totalità amorfa degli altri. Sappiamo che cosa pensano, che problemi hanno, li sentiamo affini, ci rivolgiamo a loro per aiuto e li aiutiamo volentieri. Abbiamo con loro buoni rapporti. 







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







Però non abbiamo una profonda confidenza, non raccontiamo loro le nostre ansie più segrete. Vedendoli non ci sentiamo felici, non ci viene spontaneo di sorridere. Se hanno successo, o ricevono un premio, o hanno un colpo di fortuna, non ci sentiamo felici come se fosse successo a noi. In molte amicizie di questo tipo c'è addirittura invidia, maldicenza, antagonismo. I rapporti ostentatamente cordiali, talvolta, coprono una realtà conflittuale, o una profonda ambivalenza. Certo, queste persone non ci sono estranee, ci sono anzi vicine. Ma perché dobbiamo chiamare amicizia relazioni affettive così diverse? Siamo di fronte ad un uso improprio del termine. Lo era nel passato e lo è oggi.







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.








Secondo significato: solidarietà collettiva. Occorre inoltre distinguere, così come avevano già fatto gli antichi, l'amicizia dalla solidarietà (su questo argomento esiste una analisi molto bella compiuta da Luigi Lombardi Vallauri, Amicizia, carità, diritto, Giuffrè, Milano 1974, pag. 15 e segg.). In questo secondo senso, amici sono tutti coloro che stanno dalla nostra parte, per esempio in una guerra. Da un lato gli amici, dall'altro i nemici. Questo tipo di solidarietà non ha nulla di personale. Colui che porta la mia stessa divisa è amico; ma di lui non so nulla. A questa stessa categoria appartengono le forme di solidarietà che si costituiscono nelle sette, nei partiti e nelle chiese. I cristiani si chiamano fra loro fratelli o amici. I socialisti compagni, i fascisti camerati. Siamo sempre, però, in presenza di legami collettivi, non di rapporti rigorosamente personali.







Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.








Terzo significato: relazioni di ruolo. È la classe delle relazioni di tipo personale, ma basate sul ruolo sociale. Abbiamo qui l'amicizia secondo l'utile, sia quella dei soci in affari, sia quella dei politici. Questo tipo di legami ha ben poco di affettivo, e dura finché dura l'utile da salvaguardare. Vi troviamo, inoltre, molte relazioni professionali, fra colleghi di lavoro e fra vicini di casa.








Secondo Billboard, Pink si è classificata al n°1 per le canzoni pop del decennio 2000-2010; due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.







Quarto significato: simpatia e amichevolezza. Arriviamo, infine, alla categoria costituita dalle persone con cui ci troviamo bene, che ci sono simpatiche, che ammiriamo. Anche in questo caso, però, occorre essere prudenti ad usare l'espressione amicizia. Spesso si tratta di stati emotivi labili, superficiali.


di Francesco Alberoni (segue)



mercoledì 18 settembre 2013

Ma chi è l’amante? (Claudia Gerini)








Ma chi è l’amante?






Dicono di amare alla follia, ma all’occorrenza l’unica cosa che amano è il perbenismo interessato e la dignità fatta di vuoto! Parlano d’amore per riempirsi la bocca, quando non l’hanno piena ….. d’altro! Vogliono far finta di essere tutte casa, lavoro e chiesa, ma traboccano di sesso con sconosciuti in casa, al lavoro e anche in chiesa se occorre!






Ci sono amanti vere e amanti false. Le false le riconosci subito. Dicono di amare ma vogliono solo essere portate a letto preferibilmente da uomini con grosse prestazioni fisiche e finanziarie! Non lasciano mai il marito danaroso per un’ avventura. Amano il marito e l’amante. 







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 Claudia Gerini - ''Una vita da film per un corpo da favola'' 














 Claudia Gerini - ''Una vita da film per un corpo da favola''







Amano come attori di teatro, più c’è pubblico pagante più si autocelebrano e gonfiano a dismisura il proprio ego monumentale! Marguerite Duras, l’autrice del prezioso romanzo autobiografico “L’amante”, sarebbe impallidita e si rivolta nella tomba a loro cospetto! Sono più furbe di Ulisse vogliono sentire le Sirene dell’amore ma si legano all’albero maestro del super attico familiare!








 Claudia Gerini - ''Una vita da film per un corpo da favola''







“Non c'è niente da fare. Omero rese gloria alla nostalgia con una corona d'alloro e stabilì in tal modo una gerarchia morale dei sentimenti. Penelope sta in cima, molto al di sopra di Calipso. Oh Calipso! Penso spesso a lei. Ha amato Ulisse. Hanno vissuto insieme sette anni. Non sappiamo per quanto tempo Ulisse avesse condiviso il letto di Penelope, ma non così a lungo. Eppure tutti esaltano il dolore di Penelope e irridono le lacrime di Calipso.” (M. Kundera, L'ignoranza)









 Claudia Gerini - ''Una vita da film per un corpo da favola''







Per descrivere la figura dell'Amante e "riabilitare" tale figura si parte dal mito di Calipso. Nella mitologia greca è una ninfa marina. Quando Ulisse, naufrago, raggiunse Ogigia, l'isola del mar Ionio in cui la ninfa viveva in solitudine, Calipso si innamorò di lui e lo trattenne presso di sé per sette anni. Benché gli avesse promesso l'immortalità e l'eterna giovinezza se fosse rimasto con lei, 







 Claudia Gerini - ''Una vita da film per un corpo da favola''








Ulisse non poté vincere il suo desiderio di tornare a casa. Per ordine di Zeus, Calipso dovette aiutare Ulisse a costruirsi una zattera con cui lasciare l'isola, ma morì di dolore subito dopo la sua partenza. Calipso in greco significa “colei che nasconde” ed in infatti questa solitaria ninfa, riesce a nascondere Ulisse per ben sette anni. Ulisse arriva naufrago all'isola di Ogigia, quasi morto, privo di tutti i compagni e Calipso lo salva dal mare e ne cura il corpo stanco e ferito, ma sulla sua isola il tempo scorre lentissimo. L'isola di Ogigia in quei sette anni diventa un luogo per Ulisse per conoscere sè stesso e Calipso lo aiuta, inconsapevolmente in ciò. Dopo questa lunga analisi personale Ulisse, che tutti i giorni piange sullo scoglio più esposto guardando il mare, è di nuovo pronto per riprendere a navigare. 







 Claudia Gerini - ''Una vita da film per un corpo da favola''







Calipso, l'analista, finito il suo compito, non può che lasciarlo andare. Ferita, Calipso chiama Ulisse alitros , “furfante”. Quante analogie fra Calipso e la figura dell'amante: il raccogliere ed il proteggere, il nascondere ed il nascondersi, l'aiutare a conoscere ed il conoscersi, il trattenere ed il lasciare andare, il rubare ed il sentirsi derubata!




 Claudia Gerini - ''Una vita da film per un corpo da favola''