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giovedì 8 agosto 2013

Tradiscono 8 persone su 10. Perché? (Carmen Russo)








Sta scritto nei nostri geni, dalla quantità di ormoni prodotti, dall’evoluzione della specie. Se siamo come siamo, cioè Homo Sapiens e non Homo di Neanderthal è perché le femmine hanno preferito geneticamente accoppiarsi di più con uno dei due.






La religione lo condanna, la morale lo mette all'indice... ma in amore il tradimento è sempre di grande attualità. Cosa c'è di nuovo su questo argomento? 







Carmen Russo - La femmina più ... femmina!







Che atteggiamento tenere quando il partner è infedele? È vero che la coppia ne esce sempre perdente? Non dimentichiamo che, spesso, l'infedeltà si dimostra foriera di buona salute... Da sempre in amore si tra­disce e si continua a tra­dire. E questo vizio non risparmia pressoché nessuno se, stando ai dati di recenti statisti­che, almeno una volta nella vita ci cascano addirittura otto per­sone su dieci







Carmen Russo - La femmina più ... femmina!







Un tempo l'adulterio era forse più mascherato, mentre non mol­ti anni fa, ai tempi della famosa "coppia aperta" e sull'onda di una certa ideologia, veniva deci­samente esibito come segno di inequivocabile emancipazione personale. Oggi, tra un monito della Chie­sa e un allarme sanitario dovuto alla presenza dell'AIDS, si è for­se recuperata una maggior riservatezza ma, non illudiamoci, nulla è granché cambiato: il tra­dimento è sempre più di moda. 







Carmen Russo - La femmina più ... femmina!







È proprio sul senso dell’in­tramontabile successo di que­sto fenomeno che vogliamo fare alcune riflessioni; studi avanza­tissimi di ricercatori di diversi Paesi affermano che l'infedeltà dipendere direttamente dal DNA (parrebbe scritto nei nostri geni se siamo o meno individui predisposti a tradire i nostri part­ner) o dal quantitativo di certi ormoni nel sangue (un alto do­saggio di vasopressina testimo­nierebbe una fedeltà a prova di bomba)... 







Carmen Russo - La femmina più ... femmina!







Affrontare in questi termini il problema mi pare francamente riduttivo: tutte le nostre fanta­sie, le incertezze, i timori, i colpi di fulmine, nonché i sensi di col­pa, sarebbero rigidamente pro­grammati da un cromosoma (La scuola di pensiero dell’autore, dei primi anni 2000, oggi è confutata da ulteriori ricerche sull’aspetto genetico del fenomeno ndr) un po' "vizioso" o assolutamente irreprensibile!
L'immaginario ha, a mio avviso, ha diritto ad una lettura più "larga": sicuramente è ancora tutto da chiarire il rap­porto tra immagini e struttura genetica, ma i cromosomi (per­lomeno per come sono concepiti dalla scienza attuale), stanno troppo "stretti" al mondo delle immagini. 








Carmen Russo - La femmina più ... femmina!








Il nostro corpo e il nostro im­maginario sono in relazione to­tale, aperta e continua con l'am­biente circostante; una fantasia d'infedeltà può nascere "den­tro" o "fuori" da noi, da mille stimoli... dalla luna piena, da un profumo che ci fa improvvi­samente perdere la testa, da un partner che non è più "quello di una volta". Ricondurre tutto a un arido e immutabile dato biochimico, straniero ma contemporanea­mente sovrano del nostro com­portamento... (non conosce il potere dell’amigdala destra del cervello ndr) ebbene è un po' come ridurre l'oceano a un bic­chier d'acqua. 







Carmen Russo - La femmina più ... femmina!







Al di là del fat­to che la mise­ria o la nobiltà dell'adulterio abbiano o meno a che fare con i cromosomi o con gli ormo­ni, si vo­gliono fare alcune considerazio­ni sulla funzione simbolica che un amante può svolgere. Troppo spesso questa figura viene banalizzata dai luoghi co­muni: viceversa in molti casi rap­presenta l'opportunità, a volte unica, affinché affettività e ses­sualità ormai spentesi all'inter­no della coppia tornino a rivive­re. Non solo: questi incontri "proibiti" possono accompagnare significativi momenti di tra­sformazione dell'individuo.  







Carmen Russo - La femmina più ... femmina!







E anche l'equilibrio psicofisi­co dell'individuo può trarre gio­vamento da questo genere di esperienze. Si, in certi casi il tradi­mento può far bene alla salute. Quest'affer­mazione non vuole avere un sa­pore provocatorio, bensì condur­re il lettore, al di là di schemi falsamente morali, a considera­re il valore libidico proprio alla trasgressione.
Indubbiamente, e con ciò mi rifaccio alla esperienza clinica, quando nell'esistenza di un pa­ziente entra in campo una situa­zione sentimentale "fuori dalle regole" molte cose possono suc­cedere... e anche la salute può trarne un giovamento significa­tivo. (Discorso incomprensibile visti i tanti femminicidi attuali ndr) 







Carmen Russo - La femmina più ... femmina!







Per questo motivo, attraverso una serie di flash clinici, andre­mo a considerare se e quanto si può dire che un amante è anche una "buona" medicina... Va ricordato, se ci può solleva­re (o, meglio, se può alleviare i nostri sensi di colpa) che questa pratica fedifraga è presente nel mondo animale dalla notte dei tempi: per tutelare la specie, per garantirgli la sopravvivenza, per ampliare il proprio territorio d'influenza. La natura cioè sembra aver dotato l'animale di qualcosa di indispensabile alla sua soprav­vivenza. Non si fratta quindi solo di inaffidabilità e malizia, ma la possibilità di "tradire" un part­ner sembra lasciare aperta all'uo­mo, così come all'animale, una strada significativa (Punto di domanda. Quale? ndr)



Carmen Russo - La femmina più ... femmina!



2 commenti:

  1. Ciao, Gabry,
    sono ancora una volta Elena Venturini. Ti ho mandato mail in continuazione ma non rispondi. Ci credo leggo che siamo 155.000 che ti seguono e tu tiri dritto avanti. Ok fai bene ma se puoi ricordati di me. Ti inoltro il vecchio sms di marzo. In bocca al lupo!
    “ E’ proprio vero che i sentimenti sono quasi scomparsi. Se ciò che dici è vero sei una mosca bianca! La foto però fa sognare. Hai delle labbra da baciare …. E io di labbra me ne intendo! Sembri felice tra i rami degli alberi. Ho letto tutto il tuo blog e ogni giorno cerco un nuovo post. Ho anche io un blog e se vuoi ti do le coordinate via email. Spero che il tuo nome sia Gabriele visto che ti posti Gabry. Dalla foto devi essere un cinquantenne deluso come me. Un bacio e un abraccio. Elena60”



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  2. Gabry, te lo ripeto ancora, la prossima volta che senti Debora dille che voglio anche io partecipare al Blog con un mio scritto sulle Mille e una notte! Ciao! Giusy Amendola65

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