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giovedì 21 marzo 2013

Paul D. MacLean e la nascita dei sentimenti






 Paul D. MacLean e la nascita dei sentimenti


 

“L’amore in senso lato inizia nel Sistema Limbico arcaico dei primi mammiferi placentati circa 65 milioni di anni fa.”



Paul D. MacLean (1970/1990) ha elaborato un modello della struttura e dell’evoluzione dell’encefalo, descrivendolo come “Triune Brain” (cervello uno e trino) perché vi ha individuato tre formazioni anatomiche e funzionali principali che si sono sovrapposte ed integrate nel corso dell’evoluzione. A queste tre formazioni egli ha dato i nomi di cervello rettiliano (Protorettiliano, R-complex), cervello mammaliano antico (Paleomammaliano, Sistema Limbico) e cervello mammaliano  recente (Neomammaliano)





Cervello tripartito di Mc Lean




“Si pensa che il cervello rettiliano rappresenti il centro fondamentale del sistema nervoso, essendo costituito dalla parte superiore del midollo spinale, da parti del mesencefalo, dal diencefalo e dai gangli della base” [ovvero dall’olfattostriato (tubercoli olfattori e nucleo accumbens) e da strutture definite come appartenenti al corpo striato (nucleo caudato, putamen, globo pallido e sostanza grigia associata) (MacLean 1985a, p. 220)] … Secondo MacLean (1973a, trad. it. 1984, p. 7) “il cervello di tipo rettiliano che si trova nei mammiferi è fondamentale per le forme di  comportamento stabilite geneticamente, quali scegliere il luogo dove abitare, prendere possesso del territorio, impegnarsi in vari tipi di parata [comportamenti dimostrativi], cacciare, ritornare alla propria dimora, accoppiarsi, [procreare], subire l’imprinting, formare gerarchie sociali e scegliere i capi”.





Cervello tripartito di Mc Lean - Cervello Rettiliano antico 






Come osserva Isaacson (1982, p. 246), “L’R-complex è necessario per i comportamenti (esibizioni) ritualistici [che seguono una sequenza predeterminata] e la comunicazione non verbale ad essi associata. A livello umano, MacLean ritiene che certe tendenze comportamentali sono dovute ad una eredità di disposizioni regolate (mediated) dalla stessa, primaria regione cerebrale. Esse includono alcune violente reazioni, la preferenza per la routine o per azioni rituali, ed alcune forme di attività sostitutiva”. Il Sistema Limbico comprende i bulbi olfattivi, il setto, il fornice, l’ippocampo, l’amigdala (in parte; la rimanente è ‘striata’, cioè rettiliana), il giro del cingolo, e i corpi mammillari. 





Cervello Rettiliano antico, comportamenti





“Il cervello paleomammaliano, o sistema limbico, rappresenta un progresso dell’evoluzione del sistema nervoso perché è un dispositivo che procura agli animali che ne dispongono mezzi migliori per affrontare l’ambiente. Parti di esso concernono attività primarie correlate col nutrimento ed il sesso; altre con le emozioni e i sentimenti; ed altre ancora collegano i messaggi provenienti dal mondo esterno con quelli endogeni. La comparsa esplosiva delle attività tipiche del Sistema Limbico, ad es. a causa di epilessia [temporale], può scatenare un insieme di esperienze e sensazioni, alcune delle quali molto interessanti essendo associate con la convinzione della scoperta di verità fondamentali, senso di spersonalizzazione e stranezza, ed allucinazioni (MacLean, 1970)“ (Isaacson 1982, p. 246).





Cervello Limbico mammaliano antico






Per quando riguarda le sensazioni associate alla conoscenza delle verità fondamentali, MacLean (1973b, p.123) scrive : “Sembra che l’antico sistema limbico fornisca gli ingredienti per la forte sensazione affettiva o convinzione che noi attacchiamo alle nostre credenze, senza badare se siano vere o false!” Isaacson aggiunge: “Un altro modo di concepire il sistema limbico è vederlo come regolatore dell’R-complex. In base alle osservazioni sperimentali, tale regolazione sembra essere di natura inibitoria.





Cervello Limbico mammaliano, comportamenti 





La stimolazione del sistema limbico spesso sopprime comportamenti incipienti, mentre lesioni in esso prodotte spesso risultano “liberare” [ovvero disinibire] varie attività” (Isaacson 1982, p. 246). “Il cervello neomammaliano consiste nel Neocortex e nelle strutture del tronco cerebrale con le quali è primariamente connesso” (MacLean 1985a, p. 220), come i lemnischi, i tratti piramidali ed anche il neo-talamo. La neocorteccia è una delle  strutture nervose più ampiamente studiate, ma allo stesso tempo una delle meno conosciute. Essa è, a livello umano, la sede del linguaggio ed, in generale, è la sede di quei comportamenti che permettono ad una persona di affrontare situazioni nuove ed inaspettate.





Cervello Neocorticale Umano






L’abilità di prevedere il futuro risiede in essa. Noi dobbiamo il pensiero cosciente alla neocorteccia: è la sede dell’autocoscienza, delle concezioni dello spazio e del tempo, delle connessioni di causalità e di costanza. “Non si sottolineerà mai abbastanza che questi tre tipi fondamentali di cervello presentano fra loro grosse differenze strutturali e chimiche. Eppure devono fondersi e funzionare tutti e tre insieme come un cervello uno e trino .





Cervello Neocorticale Umano, comportamenti





La cosa straordinaria è che la natura sia stata capace di collegarli fra di loro e di stabilire una qualche sorta di comunicazione dall’uno all’altro.” (MacLean 1973a; trad. it. 1984, p. 5). (Da “Il cervello tripartito“)
L’amore in senso lato inizia nel Sistema Limbico arcaico dei primi mammiferi placentati circa 65 milioni di anni fa. Compaiono l’attaccamento sessuale, l’accudimento e la cooperazione. Ma le emozioni sono ancora semplici, episodiche. Solo con il cervello neocorticale compare l’emozione complessa, l’affiliazione e il gruppo.





Evoluzione del Sistema Limbico e della Neocorteccia nei Mammiferi






L’espressione neocorticale regola i comportamenti di cura e protezione della prole e degli adulti bisognosi in seno al gruppo (attaccamento e accudimento). In campo sessuale il neocorticale regola pure i comportamenti di seduzione e corteggiamento. Praticamente la nascita dell’amore e dei sentimenti quasi come lei sperimentiamo oggi.




Strutture nervose, istanze psichiche e apprendimento  (di A. Oliverio)

Intorno agli anni Settanta del Novecento, Paul D. MacLean ha proposto una teoria secondo cui nel corso della storia evolutiva dei vertebrati l'accrescimento in complessità del sistema nervoso si sarebbe compiuto attraverso tappe successive che hanno comportato l'emergere di strutture e funzioni diverse.





Cervello tripartito di Mc Lean, tabella strutture e comportamenti






Per quanto riguarda le strutture più antiche, quelle del midollo spinale, esse compaiono nei vertebrati primitivi e giocano un ruolo, anche nei
vertebrati più evoluti, in attività riflesse di mantenimento come la respirazione, la
circolazione, la locomozione, l'accoppiamento. Tutti i riflessi, da quelli che regolano la respirazione a quelli che sono alla base di un'erezione in risposta a stimoli sessuali, fanno capo a meccanismi innati. Ad un livello superiore strutture cerebrali più recenti, come il paleoencefalo già presente nei rettili, presiedono ad attività istintive e sono la sede di comportamenti emotivi. Nel paleoencefalo di ogni specie sono codificate alcune  attività istintive: è qui che sono programmati alcuni meccanismi innati come il comportamento sessuale, la fame, la sete, la cura della prole.





Cervello tripartito di Mc Lean, nascita dei sentimenti






I comportamenti che dipendono dalle strutture paleoencefaliche non sono cosi rigidi come quelli riflessi, e, fatto importante, hanno correlati di tipo emotivo: ma pur essendo tipici di una particolare specie animale, sono modificabili dall'esperienza. Esistono infine, indica MacLean, strutture nervose più sviluppate nei mammiferi più evoluti, le strutture appartenenti al neoencefalo, principalmente la corteccia cerebrale responsabile delle attività di adattamento e di integrazione: l'individuo non nasce più con un pacchetto di comportamenti predeterminati, è aperto all'esperienza ed all'apprendimento.





Cervello tripartito di Mc Lean, nascita dei sentimenti e cognizione






La concezione tripartita del sistema nervoso o “teoria dei 3 cervelli” (i riflessi del primitivo midollo spinale, gli istinti e le pulsioni del paleoencefalo, le attività cognitive del neoencefalo) rimanda a tre tappe evolutive del sistema nervoso dei vertebrati e indica quali sono le origini del cervello umano: sulla base di questa concezione, le attività riflesse, istintive e cognitive rispecchiano l’Es, l’Io e il Super-io, vale a dire i tre livelli psichici postulati nella classica concezione freudiana. MacLean ha anche sostenuto che vi sono
strutture (spinomidollari e paleo-encefaliche) legate a processi inconsci, nonché strutture (neoencefaliche) responsabili delle attività consce.






Cervello tripartito di Mc Lean, emozioni, comunicazione, linguaggio e coscienza






La teoria di MacLean fornisce una traccia interpretativa di tipo evoluzionistico e ha il vantaggio di presentare in modo sistematico i rapporti tra strutture e funzioni dei diversi livelli evolutivi del sistema nervoso centrale, dal midollo spinale alla corteccia: tuttavia, essa semplifica le interazioni che esistono tra i vari “livelli” e strutture encefaliche e presenta una concezione riduttiva dei rapporti tra processi consci e corteccia in quanto buona parte dei processi corticali
sono tutt’altro che consci.


2 commenti:

  1. Cher Gabry,
    sont Anastasie Laurent. A Paris, nous sommes un groupe de passionnés d'enseignants de toutes les formes de l'amour. Chacun de nous écrire ou de dire à tous leurs expériences et leurs sentiments au sujet de ce sentiment. Des histoires d'amour à ceux du sexe, de la communauté scientifique à ces ethnologiques, des événements artistiques dans les littéraires. Nous vous avons choisi comme représentant de nos expériences si vous voulez nous écouter. Mon blog traite de Agape et Eros. Les folies sexuelles paroxystique et besoin inné d'amour pour les autres. Nous aimerions proposer un échange culturel pendant les vacances, sans frais. Vous avec nous et nous avec vous. Vous aimez l'idée. Je vais chercher mon courrier. Nous avons découvert votre blog où vous parlez de Tristan et Isolde et maintenant de notre Pierre Abélard et Héloïse. Nous sommes enthousiastes, nous vous suivez toujours!

    Caro Gabry,
    sono Anastasie Laurent. A Parigi siamo un gruppo di docenti tutte appassionate delle varie forme dell’amore. Ognuno di noi scrive o si racconta tutte le proprie esperienze e sensazioni su questo sentimento. Dalle storie d’amore a quelle di sesso, dagli aspetti scientifici a quelli etnologici, dalle vicende artistiche a quelle letterarie. Abbiamo scelto te come referente delle nostre esperienze se vorrai ascoltarci. Il mio Blog si occupa di Agape ed Eros. Delle follie parossistiche del sesso e del bisogno innato dell’amore per gli altri. Vorremmo proporti uno scambio culturale durante le ferie a costo zero. Tu da noi e noi da te. Ti piace l’idea. Ti faccio avere la mia mail. Abbiamo scoperto il tuo blog dove parli di Tristano e Isotta e ora del nostro Pietro Abelardo ed Eloisa. Siamo entusiaste, ti seguiamo sempre!


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  2. Avviso ai naviganti. Poiché per motivi tecnici e di visione uso un monitor da 32 pollici ad alcuni il Blog sembra gigantesco! Ma non è così, basta andare sulla barra in alto del Browser (Explorer, Firefox, Opera, Crome ecc.) e sotto la voce Visualizza scegliere lo zoom del proprio monitor 70% - 80% ecc Ok!

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