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mercoledì 19 settembre 2012

“Nel tempo de li dei falsi e bugiardi” (Anna Galiena 4)






“Nel tempo de li dei falsi e bugiardi”




Quando t ho veduta, ero
fuori da un mondo tossico,
falso e bugiardo, vivevo al buio,
senza luce, ero fuori dalla
nozione del tempo e dello spazio!



 




In me balenavano tracce
di un passato che credevo
brillante, unico, straordinario!
Ma mi sbagliavo! Erano un
cumulo di menzogne!



Così, sul far della notte,
apparivi come una fiammella
vagante, come una lucciola
nella foresta! Eri l unica favilla
che mi  danzava innanzi! 




 




Mi piacevi, sembravi uno spiritello
dei boschi, volevo che rischiarassi
le mie notti, allora ho chiuso
delicatamente le mani e
ti ho portata con me!



Ogni tanto le aprivo per vederti
e notavo che eri più luminosa,
più calda e più bella! Allora ti
ho portata in casa e ho liberato
le mani! Come un lampo
accecante hai illuminato
la mia vista e la mia mente!  




 




E ho potuto osservarti,
ammirarti, gioire di te!
Tra le calde lingue di fuoco
che prendevano forma e
luminosità, si è stagliato
a sorpresa un corpo di donna,
quasi acerbo, sottile, luminoso!




Gli occhi turchesi, chiari e
grossi mi guardavano increduli,
come smarriti davanti a
uno specchio! Senza una parola
mi hai regalato dei fiori dicendo:



 




"Erano 10 anni che non ridevo,
che non vivevo, che vagavo
nella notte senza meta,
tu mi hai presa e mi hai
cullato nel caldo delle mani!
Mi hai portata con te senza
sapere chi fossi e cosa facessi!



E per la prima volta, come il brutto
anatroccolo, mi sono sentita
un cigno! Sono rinata sotto
il tuo sguardo! Ho visto le cose
che non potevo vedere, 








Le grandi ali, il collo alto e
armonioso, le piume bianche
ed eleganti, il portamento
soave e delicato!
E più mi guardavi più vedevo
meglio dentro e fuori di me!"



Al suono di queste parole sono
rimasto abbagliato dal
tuo candore, dalla tua semplicità,
dalla tua nuova femminilità




 




Mi sei scoppiata tra le mani,
tra meraviglia e sorpresa, tra
incredulità e stupore!
Ora il passato è passato,
i fantasmi del dolore devono
svanire coi tuoi occhi!



La vita mi aveva invischiato
in una tela buia fatta di
solitudine, di divieti, di
claustrofobia, avevo perfino
perso la mia immagine!





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